BLOGTOUR: Ready Player One – Ernest Cline – Illustrazione e retrogaming

Bentornati! Ancora una volta sono qui per parlarvi di libri,  in occasione del blogtour dedicato al libro di Ernest Cline, “Ready Player One” pubblicato in Italia da DeA Planeta.
 
Dettagli:

Titolo: Ready Player One

Autore: Ernest Cline

Titolo originale: Ready Player One

Editore: DeA Planeta

Collana: Narrativa

Pagine: 448

Uscita: 7 Novembre 2017

ISBN: 9788851153335

Prezzo: € 17,00

Trama:

Chiunque abbia la mia età ricorda esattamente dove si trovava e che cosa stava facendo nel preciso istante in cui, per la prima volta, sentì parlare della Caccia. È una fredda mattina di gennaio del 2045 quando la notizia destinata a sconvolgere la vita del giovane Wade rimbalza sugli schermi di tutto il mondo: il creatore di videogiochi più prolifico e geniale di sempre, James Halliday, è morto nella notte senza lasciare eredi. Che ne sarà adesso di OASIS, il formidabile contenitore di universi virtuali da lui ideato? E dei milioni di persone che, ogni giorno, scelgono di trascorrere la propria esistenza nei suoi strabilianti meandri, piuttosto che nella realtà di un pianeta devastato dalle guerre, dalle carestie e dall’ingiustizia sociale? La risposta è contenuta in un video che Halliday stesso ha diffuso poco prima di morire: una caccia al tesoro globale, una sfida virtuale ispirata ai mitici videogiochi della sua (e della nostra) adolescenza.

Chiunque riuscirà a scoprire per primo la serie di indizi disseminati da Halliday, decifrandone il complesso viluppo di citazioni e rimandi, riceverà in premio la sua immensa fortuna e il controllo di OASIS. Per Wade, nerd fino al midollo e appassionato di retrogaming, è l’occasione di riscattare una vita ai margini. Ma la I.O.I., multinazionale tra le più potenti e spregiudicate, non ha alcuna intenzione di restare a guardare, e, pur di mettere le mani su OASIS, si prepara a giocare una partita che più sporca non si può.

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Prima Tappa: Illustrazione e retrogaming

Benvenuti! Per dare il via al Blogtour di Ready Player One ho deciso di mettermi in prima linea e partire immediatamente con la mia illustrazione dedicata al romanzo, cogliendo l’occasione per parlarvi del retrogaming.
Questo fenomeno è qualcosa di molto recente e consiste in quella fetta di giocatori appassionati di vecchi videogiochi che utilizzando vecchie console (nel caso abbiano la fortuna di averle ancora) o  una serie di emulatori per godersi i giochi del passato, quelli che ci hanno portato ad avere oggi titoli come i Final Fantasy, Fallout, Assassin’s Creed, The Elder Scrolls e tutti i videogiochi che di recente stanno invadendo il mercato videoludico.

La mia illustrazione dedicata al libro!

Può sembrare quasi un controsenso per noi, infatti all’alba dell’era della realtà virtuale, che stiamo vivendo già da qualche anno ormai, sentiamo il bisogno di rituffarci nel passato, abbandonando le grafiche perfette dei titoli moderni, le meccaniche di gioco sempre più complesse, le mod, Gigabyte di dati e tanto altro per poterci inabissare in un mondo fatto di pixel e pochissimi bit.

Super Mario Land (1989) – Game Boy

Per quanto mi riguarda sono un appassionato del mondo dei videogiochi, dal pc alle console nintendo, da sony a microsoft, ho provato molte delle piattaforme che il progresso tecnologico ha dato alla luce ed io stesso mi ritrovo a volte ad abbandonare a metà Dragon Age Inquisition per rituffarmi nello spettacolare mondo della mia copia originale di Super Mario Land o un vecchio e squisito titolo della serie di Dragon Warrior (oggi la conoscete come Dragon Quest).

Personalmente credo che il fenomeno del retrogaming sia una risposta necessaria per bilanciare l’eccessivo realismo che troviamo nei videogiochi di oggi, nei quali ormai contano più la definizione grafica e la raffinatezza delle texture di una storia ben strutturata. Io invece sono della vecchia scuola, amo i giochi che portano con se qualcosa e che quando finiscono lasciano quell’incolmabile vuoto che ti porta a riempirlo con qualcos’altro e che ti fa star male quando non trovi nulla di simile. Sembra una sciocchezza, ma trovo molto più senso nella storia di Super Mario, che attraversa mille mondi per salvare la Principessa Peach e il Regno dei Funghi dal cattivissimo Bowser, rispetto ad un banalissimo e inutile titolo di PES o Call of Duty, che una volta finita una partita non lasciano altro che indifferenza e insoddisfazione.

Stranger Things (2017) – Gioco per smartphone

Oggi fortunatamente è molto facile tornare a godere dei titoli di una volta, forse anche grazie al grande ritorno degli anni ’80 degli ultimi tempi che, assieme a Stranger Things, ci ha ricordato che esistono cose stupende come Dungeon’s & Dragons o Dragon’s Liar (e chi conosce questo gioco sa bene che le bestemmie sono state inventate per portarlo a termine, altro che Dark Souls!). Di recente anche nintendo ha proposto una versione “Miniaturizzata” della sua SNES, dandoci la possibilità di immergerci nel mondo del retrogaming per poco meno di 80 euro. Inoltre, per chi non lo sapesse, anche Stranger Things è diventato un gioco per smartphone in stile anni ’80, un esperimento abbastanza riuscito.

Dove invece non arrivano le case produttrici ci pensano i giocatori più incalliti, che nel tempo hanno realizzato una vastissima quantità di emulatori per permetterci di rigiocare su pc (ormai anche su smartphone e in passato su Symbian) i vecchi titoli che ormai sono assolutamente introvabili o rarissimi.

Quando invece il retrogaming non è sufficiente e vogliamo avventurarci nel magico mondo dei cartoni animati degli anni ’30 ecco che arriva Cuphead, un videogioco uscito da pochi mesi che, anche se è un titolo moderno, riprende lo spirito del retrogaming e ci permette di tuffarci nei vecchi cartoni animati di una volta, riproponendoci uno stile di gioco molto simile a quello che si trovava in tanti giochi Platform degli anni ’80, conquistandosi, a mio parere, un posto ad Honorem nel mondo del retrogamening. Ovviamente essendo uscito nel 2017 non rientra nella categoria, ma per me ha centrato appieno il suo scopo riportandoci con lo spirito nell’epoca in cui tutto è cominciato.

Cuphead (2017) Xbox One – PC (Windows)

Ci sarebbe ancora tanto, forse troppo da dire e non voglio rubarvi più tempo del necessario, ma vi assicuro che questo romanzo accontenterà tutti gli appassionati del genere, facendovi sentire “a casa” proprio come farebbe un caro vecchio Bomberman o il buon vecchio Arkanoid!

Non mi resta altro che augurare una buona lettura e… buon gioco a tutti!

P.S. Ringrazio infinitamente Sandy de “La Stamberga d’Inchiostro” per aver realizzato la grafica per questo blogtour, è una fantastica grafica e ha fatto un lavoro davvero eccezionale!

Non perdetevi le altre tappe del blogtour!

 

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